Analisi SWOT

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Cos'è un analisi SWOT e come farla per migliorare la tua attività. Guida completa con esempio pratico!

L’Analisi SWOT è uno strumento utile per analizzare i processi interni ed esterni che coinvolgono il modello di business di un’attività. Nel marketing questo strumento viene usato per pianificare strategie promozionali complete, considerando sia l’obiettivo da raggiungere che il contesto in cui si andrà a lavorare.

SWOT è l’acronimo di:

  • Strenghts (punti di forza)
  • Weaknesses (punti di debolezza)
  • Opportunities (opportunità)
  • Threats (minacce)
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Punti di Forza (Strenghts): È il primo punto su cui dover fare coscienza, bisogna analizzare tutti gli aspetti interni che rendono competitiva la tua azienda. Per trovare questi punti basta porsi le seguenti domande:

1 Perchè un cliente dovrebbe sceglierti?

2 Cosa faccio meglio di chiunque altro?

3 Dispongo di qualche strumento o competenza acquisita per svolgere al meglio il mio servizio?

4 Cosa faccio per mantenere competitiva la mia offerta commerciale?

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Punti di Debolezza (Weaknesses): Il secondo punto su cui porsi le giuste domande serve per analizzare tutti gli aspetti o aree interne in cui si è carenti o si necessita di un potenziamento. Per trovare le risposte poniamoci le seguenti domande:

1 Quale servizio o prodotto preferirei evitare di vendere?

2 Cosa potrebbe condizionare in negativo la scelta di un mio servizio?

3 Cosa mi rallenta il processo di vendita?

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Opportunità (Opportunities): Terza area di analisi, andremo a considerare tutti i fattori esterni che favoriscano la nostra azienda. Iniziamo ponendoci queste domande:

1 Quali tendenze sociali, culturali e politiche favoreggiano la nostra azienda?

2 Quali sono i limiti dei nostri concorrenti?

3 Come possiamo rendere più semplice la comunicazione dei nostri servizi?

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Minacce (Threats): L’ultima fase dell’analisi, andremo a concentrarci su tutti gli aspetti esterni che potrebbero ostacolare i nostri obiettivi. Per iniziare dovremo rispondere alle seguenti domande:

1 Cosa sta facendo la nostra concorrenza per migliorare la sua offerta commerciale?

2 Quali processi di acquisto sono in cambiamento e come potrebbero influire in negativo nel nostro bilancio?

3 Come le nostre debolezze potrebbero avvantaggiare i nostri concorrenti ?

Ora che abbiamo visto nello specifico cosa significa l’analisi SWOT e quali sono le domande giuste da farci, andiamo a vedere insieme il seguente esempio:

ESEMPIO PRATICO

Supponiamo di avere una azienda di produzione locale di latte e formaggi.

Per anni la nostra produzione e il nostro fatturato sono stati in crescita. Fino a che un giorno non viene aperto un supermercato con prezzi molto competitivi, mettendoci in grande crisi. 

Di fronte a questa situazione abbiamo due possibilità: La prima è scoraggiarsi e credere che non si possa competere. La seconda, invece, è rimettersi in gioco senza lasciare più nulla al caso.

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Decidiamo di continuare e attuare una strategia?
Ottimo, ora andiamo subito a vedere come in una situazione di questo tipo l’analisi SWOT rappresenta un ottimo strumento.

Come abbiamo visto all’inizio di questo articolo, dobbiamo iniziare a rispondere alle domande corrispondenti a ognuna delle 4 fasi. Naturalmente le risposte variano a seconda del business in analisi, ma in generale ti basterà rispondere a quelle citate sopra.

Successivamente andremo a schematizzare le nostre risposte. Prendiamo un foglio e dividiamo la pagina in quattro parti, tracciando due linee come segue: la prima in mezzo verticale e la seconda in orizzontale. Come potete vedere nello schema qui sotto, fate in modo di dedicare una sezione a ogni parte del foglio.

Punti di forza

  • Produzione propria con prodotti freschi
  • Materia prima di qualità
  • Ottimo rapporto qualità / prezzo

Punti deboli

  • Poche campagne promozionali
  • Attività promozionale inesistente
  • Non si conosce il pubblico di riferimento

Opportunità

  • Sono poche le aziende storiche
  • Aprirsi ai nuovi canali di vendita
  • Specializzarsi su un prodotto in particolare

Minacce

  • I nostri concorrenti fanno molta pubblicità
  • Calo delle vendite nel periodo invernale
  • Avere troppe scorte in magazzino

Avere chiare queste risposte vi darà la possibilità di pensare a strategie da mettere in atto. Ora però dovremo conoscere chi sono i nostri clienti

Capire chi sono i clienti non è poi così complicato. Ci sono un’infinità di modi e tecniche per farlo, per esempio i questionari di gradimento aiutano a comprendere meglio le esigenze o suggerimenti che i nostri clienti potrebbero avere. Con domande non troppo impegnative dimostriamo ai nostri clienti che ci teniamo ai loro suggerimenti per migliorare. Far capire ai clienti che ci teniamo a migliorare per offrire sempre il meglio è un ottimo modo per acquisire la loro fiducia e fare in modo che siano più propensi a lasciarci il loro contatto.

Per tornare al nostro esempio, dopo una prima fase di raccolta dati si scopre che il 60% dei nostri clienti sono turisti o cittadini di altri comuni. Questo risultato ci permetterà di pensare a una soluzione per agevolare l’acquisto di queste categorie.

La soluzione potrebbe essere quella di aprire un sito ecommerce, dove poter acquistare senza necessità di recarsi in negozio. In questo modo stiamo digitalizzando la nostra attività.

Una volta realizzato il progetto, potremmo pensare di creare un blog in cui raccontare curiosità o benefici riguardanti l’uso dei nostri prodotti. Così facendo andremo a creare le basi per aumentare la visibilità online e far crescere il numero di visite al nostro sito ecommerce.

Un altro modo per far conoscere lo shop online è quello di creare dei buoni sconto da regalare a tutti i nostri clienti dopo il primo acquisto in negozio. Questo è il miglior modo per iniziare a fidelizzare il cliente.

Altra iniziativa potrebbe essere quella di raccontare la storia della nostra attività sui social, creando contenuti che possano essere d’interesse per il nostro pubblico.

Per ricapitolare, l’analisi SWOT in una strategia di marketing è indispensabile perchè ci permette di comunicare i nostri punti di forza, rafforzare i nostri punti deboli e sfruttare le opportunità per prevenire le minacce.

Grazie a questo esempio abbiamo visto come l’analisi della nostra attività in questi 4 punti possa offrire spunti da attuare per continuare a essere competitivo.

Questo è quello che noi di Disweb facciamo quando parliamo con i nostri clienti, cerchiamo di capire come i loro concorrenti si muovo e solo dopo l’analisi consigliamo e prepariamo la strategia da fare.

Se hai un’attività o sei un professionista e vorresti capire come puoi sfruttare il web per far crescere la tua attività, contattaci. Noi saremo felici di confrontarci con te e dimostrarti come tutto questo può essere messo in pratica in tempi veloci.

Ti auguro una buona giornata produttiva.

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AUTORE
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AUTORE
Samir Padilla

Fondatore del progetto disWEB nel quale dirige il team di sviluppo e marketing. Dal 2012 si occupa di programmare e creare soluzioni digitali per il web, appassionato di informatica, neuromarketing, arte e design.

E ora il nostro invito è quello di passare all'azione.
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